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18
Dic 2015

Per Fabio Repetto

Il cielo, l’aria, il volo. Nell’aria passa la vita, che scorre mentre il cielo è sempre lo stesso, ma anche sempre rinnovato, con le sue nuvole, il suo azzurro. Ecco questo è
quello che abbiamo nel cuore, noi che nell’aria stiamo bene, che l’amiamo.

Noi come Fabio, che ricordiamo oggi e nel quale ci riconosciamo. Dieci anni fa ha finito di osservare il cielo come lo facciamo noi, oggi e, per noi che abbiamo Fede, ha iniziato invece ad osservarlo in altra maniera e da un’altra angolazione, più vera. Anzi, quella vera. Dieci anni sono tanti e sono tante le persone che abbiamo amato e che c’erano allora ed oggi, invece, sono con Fabio. Siamo forse cambiati anche noi, che dobbiamo riflettere su quel tesoro che lui ci ha lasciato. Quello di essere qui, oggi, insieme. Se non fosse passato lui, pure così velocemente incrociando le nostre vite, oggi non ci sarebbe il nostro club e sarebbe difficile avere un luogo fisico dove incontraci, parlarci ed avere scoperto come sia raro che un insieme di persone unite da una comune passione ma con vite diverse e differenti, con impegni spesso divergenti, riescano ad avere tanta armonia, vera, non ipocrita o di facciata oppure di convenienza o per dovere. E decidere che stanno insieme con grande piacere.

Ecco il tesoro sul quale dobbiamo riflettere e sul quale Fabio annuirebbe, con quello stesso sorriso dolce, convinto, che vediamo in quella foto al club. Lui è con noi, che siamo un gruppo bello di animo e che, oggi più che mai, siamo vicini ed abbracciamo forte quella donna splendida di cuore ed anima che è mamma Giuliana.

Fabio, se gli anni fossero cento anziché dieci, lo sentiremmo egualmente con noi, tra noi, oggi.

Dino Frambati
Pilota, Giornalista

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