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France-Line Costi al vertice dell’Aero Club di Genova
02
Mag 2017

France-Line Costi al vertice dell’Aero Club di Genova

È una svolta rosa importante quella decisa dell’Assemblea dei Soci dell’Aero Club di Genova, dopo l’elezione al vertice del sodalizio di France-Line Costi, nazionalità francese e che dà un tocco di europeismo quanto mai adeguato ai tempi al Club del volo presso il Colombo.

Presidente numero 17 dell’AEC del dopoguerra, la Costi appare come persona entusiasta e che, già da anni, opera con intensità e grande passione per il Club.

Seconda donna nella storia del Club.

E, nota rilevante, assume il testimone nella storia del club quasi sempre maschile, diventando la seconda esponente del genere femminile in tale carica dopo quel mito volante e detentrice di sette primati mondiali che fu la marchesa Carina Negrone, negli anni ’50.

France-Line è una brava pilota e ha compiuto un’impresa che ha avuto ampio risalto nelle cronache effettuando, in occasione del 150° anniversario dell’Unità d’Italia, il giro del nostro Bel Paese in volo solitario. Iniziativa di valore aeronautico importante, ma anche significativa per esaltare quella parte di storia alla base dell’esistenza della nostra nazione.

France-Line Costi: Ingegnere, pilota, insegnante, direttore del centro addestramento.

La neo presidente è laureata in ingegneria, pilota brevettata presso la scuola di volo dello stesso Aero Club di Genova, insegna materie aeronautiche all’Istituto Tecnico Trasporti e Logistica del capoluogo ligure, nella sede di Camogli. Attualmente è direttore dei corsi teorici del Centro di Addestramento dell’Aero Club di Genova.

Un confronto rosa per la presidenza.

Ha raccolto voti di allievi piloti, come di vecchie “aquile” consolidate del club, precedendo con un piccolo scarto l’altra candidata ad analoga carica, anche questa donna, Birgit Lammerich.

Fa piacere rilevare come il confronto, tutto al femminile e destinato persino a fare storia nei club del volo italiani, sia stato sereno ed abbia evidenziato l’amicizia personale delle due, antagoniste sull’esclusivo piano elettorale ed entrambe che hanno dimostrato grande attaccamento al club e voglia di farlo davvero… volare. In tutti i sensi.

Francia e germania: vocazione Europea.

Ed importanti sono stati i progetti ed i programmi illustrati dalle due candidate. Una nota particolare, simpatica, ma anche significativa: se la Costi è di origini oltralpe, la Lammerich ne vanta invece di tedesche. Insomma l’Aero Club di Genova, oltre alle notevoli specificità e qualità tecniche e aeronautiche, ha dimostrato in questa tornata elettorale, come accennato all’inizio, di avere vocazione europea.

Il consiglio eletto.

La presidente, che succede ad Antonio Fazio – titolare della presidenza del Club per quasi dieci anni – sarà affiancata da un consiglio competente e motivato, anche questo eletto dall’assemblea con grande numero di voti. A comporlo sono Alessandro Garrone, dell’omonima grande ed importante famiglia, esperto pilota, formato nella scuola volo del nostro sodalizio; Emilio Casabona, già vice presidente del passato consiglio, insigne dentista e con esperienza passata pure di dirigente dell’Ordine dei Medici; Ernesto Serpetta, altro veterano del club dove presta da lungo tempo un’attività precisa ed essenziale, supervisore tecnico di Fincantieri; Jacopo Callà, ingegnere aeronautico esperto di droni; Alessandro Banti, anch’egli dedito ai droni con compiti di coordinamento nella scuola Volo Droni dell’Aero Club. Revisori dei conti restano Fabrizio Lanata e Cosimo Capolongo, cui si è aggiunta la “new entry” Diego Bovo, architetto – pilota.

Futuro prossimo.

Il past president Fazio ha ricordato le fasi della sua reggenza e ringraziato chi ha collaborato con lui, augurando buon lavoro ai nuovi dirigenti dell’Aero Club.
Da annotare una notevole presenza di giovani allievi piloti, molto attenti e partecipi ai temi sviluppati nell’assemblea ed una coesione tra gli iscritti in un clima sereno, fattivo e persino allegro che induce a sperare nel futuro di questa gloriosa istituzione genovese, più forte della crisi e addirittura, nelle intenzioni di tutti gli appartenenti, con la voglia di seguire un progetto innovativo ed importante che potrebbe segnare una svolta per il club.

L’Aero Club di Genova ha onorato ancora una volta la sua storia, la sua alta qualità nel settore aeronautico e dimostrato di essere un’eccellenza sia per lo scalo intitolato all’insigne marinaio genovese scopritore dell’America, che per tutto il capoluogo ligure.

Dino Frambati
Addetto Stampa Aero Club di Genova

Graziella Rapallo
Responsabile Pubbliche Relazioni Aero Club di Genova

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