La Storia

La nostra storia

Le origini

L’Aero Club di Genova nasce nel 1928 quale Club Aeronautico appartenente alla Reale Aero Club d’Italia (RAeCI) ad opera di Giorgio Profumo e dei fratelli Enrico e Giorgio Parodi.

Il primo Istruttore di grande calibro fu proprio Giorgio Parodi, pilota, reduce di guerra, pluridecorato, coraggioso e abilissimo aviatore.

Tutto iniziò con un solo velivolo, una versione idro del De Havilland DH 82, il famoso biplano da addestramento britannico. La prima base, che sancì la nascita dell’aviazione sportiva genovese, venne organizzata al Lido d’Albaro che però, all’epoca, era già sede di uno dei più grandi stabilimenti balneari europei.

Successivamente, quindi, Giorgio Parodi ottenne di trasferire la sede della Reale Aero Club (denominazione successivamente modificata in RUNA – Reale Unione Nazionale Aeronautica) presso il nuovo idroscalo di Sampierdarena, nei pressi della Lanterna di Genova. La flotta, supportata da hangar e officina, si arricchì di un Caproni Ca.100 (soprannominato Caproncino) in versione idro, di un idrovolante Breda e di un velivolo anfibio.

Il periodo postbellico

Dopo la seconda guerra mondiale, fu Armando Piaggio, figlio del Rinaldo fondatore dell’omonima industria aeronautica, a ricostituire il sodalizio genovese, che dal 1947 aveva assunto la denominazione di Aero Club, rimettendo insieme patrimonio, velivoli, piloti e attività.

Con l’aiuto dell’infaticabile marchesa Carina Negrone e la preziosa assistenza dei Soci dell’Aero Club, si assistette, con l’arrivo di alcuni idro Ca100 e Macchi 308, alla temporanea rinascita dell’idroscalo genovese.

Successivamente, nel 1955, il Presidente Piaggio lasciò le redini della gestione proprio a Carina Massone Negrone, considerata a pieno titolo una delle prime eroine dei cieli, eccezionale e carismatica aviatrice, detentrice di ben sette primati mondiali. La marchesa Negrone assunse così la dirigenza dell’Aero Club di Genova che, a causa della definitiva chiusura dell’idroscalo sampierdarenese, si era dovuto in quel periodo trasferire sul campo di aviazione di Novi di Ligure (AL).

Nel frattempo, nel 1954, a Sestri Ponente erano iniziati i lavori di costruzione dell’aeroporto terrestre di Genova.

Nel 1959 uno Stinson L5, pilotato dal grande Istruttore Gino Contigini, atterrò sulla pista provvisoria, ma già utilizzabile, del nascente aeroporto la cui inaugurazione avvenne nell’ottobre del 1962. Il volo del Comandante Contigini consacrò il definitivo ritorno dell’Aero Club, questa volta con aeromobili terrestri, nel capoluogo ligure.

I Presidenti dell’Aereo Club di Genova.

L’Aero Club di Genova ha avuto, a partire dal periodo postbellico, i seguenti Presidenti:

  • Pietro Ravano
  • Massimo Teglio
  • Armando Piaggio
  • Carina Massone Negrone
  • Camillo Luglio (tre mandati non consecutivi)
  • Fioravante Sbragi (due mandati non consecutivi)
  • Enzo Giugno
  • Giuseppe Remondini
  • Rinaldo Marsano
  • Giuseppe Catrambone
  • Ezio Maria Caradonna
  • Claudio Senzioni
  • Fabio Repetto (tre mandati consecutivi)
  • Piero Fonda
  • Giancarlo Pisano
  • Antonio Fazio (Presidente in carica, al terzo mandato consecutivo)